Archivio dell'autore: Ignazio Gori

“L’ultima moglie di J.D. Salinger” di Enrico Deaglio

Devo fare una premessa. Per carità, non è mia intenzione sminuire o infangare tutte le varie interpretazioni, o meglio sarebbe dire tentativi di interpretazioni, del titolo incriminato. Ma “The Catcher in The Rye” è stato preso da J.D. Salinger, lo zio d’America, il solitario zio Jerry, direttamente dallo slang del mondo del baseball. Significa “Il Catcher nella segale” e allude al ruolo di ricevitore nel baseball, sport amato da Salinger (vedesi il romanzo “Shoeless Joe” di P.W. Kinsella) e più precisamente a un catcher inginocchiato in un campo di segnale. Continua a leggere

Cinema di genere. Intervista allo scrittore e sceneggiatore Antonio Tentori

AntonioTentoriLei è figlio di un poeta, questo mi fa piacere perché io amo molto la poesia, ma come si è avvicinato al mondo del cinema e quanto la poesia l’ha influenzata nella sua scrittura drammaturgica?

A.T. La poesia mi ha influenzato senz’altro perché ho iniziato scrivendo poesie. Mio padre, Francesco Tentori, oltre a essere poeta è stato anche traduttore di molti autori spagnoli e sudamericani (Borges, per fare un nome su tutti) e in casa si parlava spesso di libri, ma anche di cinema. Credo che la poesia, intesa come sensibilità e ricerca, continui a influire positivamente sulla mia scrittura, cinematografica e non. Continua a leggere

“Permette? Alberto Sordi”. Intervista a Luca Manfredi

permette alberto sordiKaleidoscopia.it ha contattato il regista Luca Manfredi, in occasione dell’uscita del suo ultimo film  biografico Permette? Alberto Sordi, in sala dal 24 al 26 Marzo e poi trasmesso in Rai il 21 Aprile.

Quali sono gli aspetti del Sordi-uomo, privato, che più ti hanno permesso di tracciare il personaggio interpretato magnificamente da Edoardo Pesce nel tuo film? Continua a leggere