Stress da parcheggio? Non temete, ora ci sono le app

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Nervosismo, inquinamento, traffico e ansia. Questi i sintomi di chi, in preda al panico, cerca disperatamente posto nelle grandi metropoli e non solo. Ecco a voi l’ennesima trovata tecnologica per cellulari. Tramite specifiche applicazioni, infatti, il vostro telefono sarà capace di indicarvi il posto più vicino, la scadenza del ticket delle strisce blu. E per i più smemorati, vi ricorderà persino dove avete parcheggiato la macchina. Geniale no? Considerando, oltretutto, che la maggior parte di queste app, sono gratuite.
Parcheggi.it richiede una registrazione gratuita ed in cambio indica posti e fa persino un preventivo dei ticket per lunghe soste. AR, invece è di ausilio per ritrovare l’auto grazie al sistema della realtà aumentata. Park timer vi ricorda per tempo la scadenza del ticket. Poi c’è Honk che è a pagamento. Ma non è finita qui. Visto che siamo nell’era dei social network ecco che nasce Social Parking, ideato da Dario Vitulli. Si tratta di segnalazioni in tempo reale precisate dagli stessi utenti. Prevede, però, la collettiva e numerosa partecipazione dei navigatori per un buon passaparola.
Il 33% del totale delle automobili circolanti per le strade sono in cerca di un posteggio. A San Francisco, dove la tecnologia è di casa, si sono impegnati ancora di più in questo senso. Sono stati investiti ben 20 milioni di dollari dal dipartimento dei trasporti per l’istallazione di sensori in 8.200 parcheggi della città. In questo modo il network tecnologico SfPark può segnalare i posti liberi limitrofi.
L’unico aspetto raccapricciante è che, nella maggiore delle ipotesi, bisogna avere per forza un iPhone per poter godere di questi vantaggi e vincere lo stress metropolitano.

Sara Stefanini

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